Consiglio Comunale - Comune di Marcheno

Consiglio Comunale - Comune di Marcheno

Il Consiglio comunale è stato eletto a seguito delle consultazioni del 25 maggio 2014. A seguito della deliberazione di convalida  è così composto:

 

CANDIDATI ELETTI CONSIGLIERI

COGNOME E NOME

LUOGO E DATA DI NASCITA

LISTA COLLEGATA

RISULTATO ELETTORALE

MORANDI BARBARA

BRESCIA 19/08/1968

Vivere a Marcheno

1448

GUERINI ELENA

BRESCIA 18/08/1969

Vivere a Marcheno

1402

POLI EZIO

SAREZZO 09/06/1949

Vivere a Marcheno

1381

RINALDIN GIOVANNI

GARDONE V.T. 29/05/1979

Vivere a Marcheno

1380

CONTESSA MARTA

GARDONE V.T. 13/04/1989

Vivere a Marcheno

1372

ZUBANI JESSICA

GARDONE V.T. 21/10/1990

Vivere a Marcheno

1365

CRESCINI MARIO

BRESCIA 26/10/1964

Vivere a Marcheno

1359

FAUSTI LUCA UMBERTO

BRESCIA 17/10/1972

Vivere a Marcheno

1331

SAVELLI SANDRO *

GARDONE V.T.  13/01/1981

Passione per Marcheno

938 (voti di lista)

RIZZINELLI ELISA

GARDONE V.T. 14/06/1977

Passione per Marcheno

1034

MEDAGLIA ELENA

GARDONE V.T. 06/12/1983

Passione per Marcheno

996

FREDDI EUGENIO *

GARDONE V.T.  26/10/1958

Per Marcheno

326 (voti di lista)

 * N.B.: Trattasi di Consigliere che era candidato alla carica di  Sindaco per la propria Lista.

 

A seguito delle dimissioni presentate, il signor FREDDI EUGENIO ha cessato l'incarico il 22/05/2015.

Con deliberazione del Consiglio comunale n. 12 del 03/06/2015 è stata nominata Consigliere Comunale la signora ZUBANI SABRINA, che ha assunto anche la funzione di Capogruppo della minoranza Per Marcheno.

 

I gruppi consiliari hanno individuato quali capigruppo i signori:

Luca Umberto Fausti - maggioranza Vivere a Marcheno

Sandro Savelli - minoranza Passione per Marcheno

 

 

 

Il Sindaco con proprio decreto ha stabilito di avvalersi della collaborazione dei Consiglieri Comunali:

Ø  Contessa Marta, nata a Gardone V.T. il 13/04/1989, per quanto attiene: Politiche Giovanili e Pari Opportunità;

Ø  Crescini Mario, nato  a Brescia il 26/10/1964, per quanto attiene: Protezione Civile;

Ø  Poli Ezio, nato a Sarezzo il 09/06/1949, per quanto attiene: Caccia e Pesca;

Ø  Rinaldin Giovanni, nato a Gardone V.T. il 29/05/1979, per quanto attiene: Sport - Tempo Libero e Associazionismo Sportivo;

Ø  Zubani Jessica, nata a Gardone V.T. il 21/10/1990, per quanto attiene: Servizi al Cittadino – Sistemi Informativi – URP – Notiziario Comunale;

 

 

La competenza dell'organo "di indirizzo e controllo politico-amministrativo" è ricondotta dal D.lgs. n. 267/2000 (T.U.E.L.) ad una pluralità di atti puntualmente indicati, espressamente qualificati con l'aggettivo "fondamentali".
Obiettivo del legislatore è quello di riservare al Consiglio un ambito contenuto di attività, limitata agli aspetti "più significativi e qualificanti per la vita e l'organizzazione dell'ente, che per la loro rilevante incidenza e/o straordinarietà rispetto al flusso quotidiano dei bisogni correnti richiedono l'attenzione del massimo organo"; ciò che consente allo stesso Consiglio, di concentrarsi sul proprio ruolo di indirizzo e controllo politico-amministrativo.
Atti normativi
La lettera a) individua "statuti dell'ente e delle aziende speciali, regolamenti, salva l'ipotesi di cui all'art. 48, comma 3 (relativa al potere regolamentare della Giunta in materia di ordinamento degli uffici), criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi".
Gli atti di programmazione e pianificazione
La lettera b) attribuisce alla competenza dei Consigli "programmi, relazioni previsionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali e elenco annuale dei lavori pubblici, bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, eventuali deroghe ad essi, pareri da rendere nelle dette materie".
Come si vede, la norma include tutta l'attività programmatoria riferibile all'ente locale.
È dato comunque distinguere tre grossi comparti di attività, ossia quella economico-finanziaria, quella concernente i lavori pubblici e quella in tema di assetto e gestione del territorio.
All'area economico finanziaria sono riconducibili:
- il bilancio annuale di previsione;
- il bilancio pluriennale, di durata pari a quello della Regione di appartenenza;
- la relazione previsionale e programmatica, che abbraccia lo stesso periodo del bilancio pluriennale;
- il rendiconto;
- il piano economico-finanziario;
- le variazioni di bilancio, suscettibili, come si è visto, di essere adottate da parte della Giunta in via d'urgenza, salvo ratifica del Consiglio nei sessanta giorni successivi, a pena di decadenza.
In tema di lavori pubblici, la competenza dell'organo assembleare è incentrata sulla realizzazione del programma triennale dei lavori pubblici, nel quale confluiscono, ponendosi come unitario momento attuativo:
- l'identificazione dei bisogni della collettività amministrata;
- l'individuazione dei lavori strumentali al soddisfacimento dei predetti bisogni, compresa l'indicazione delle caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali ed economico-finanziarie degli stessi, l'analisi dello stato di fatto di ogni intervento nelle sue eventuali componenti storico-artistiche, architettoniche, paesaggistiche, e nelle sue componenti di sostenibilità ambientale, socio-economiche, amministrative e tecniche;
- l'ordine di priorità tra le categorie di lavori, nonché un ulteriore ordine di priorità all'interno di ogni categoria.
Si aggiunge poi l'approvazione del "piano finanziario", utilizzabile per la realizzazione di lavori non inseriti nell'elenco annuale.
In tale quadro, si ritiene sottratta al Consiglio l'approvazione dei progetti, salvo che gli stessi non comportino variante dello strumento urbanistico, nel qual caso la competenza torna all'organo medesimo.
Decisamente ampia appare poi la competenza consiliare concernente l'urbanistica, la quale comprende i piani territoriali ed urbanistici, i programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, le eventuali deroghe ed i pareri.
Le convenzioni e le altre forme associative tra enti locali
Nell'ambito degli "strumenti consensuali dell'azione amministrativa", le convenzioni si configurano quali accordi al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati. Accanto alle convenzioni facoltative, evidentemente rimesse al libero apprezzamento dei Consigli interessati, sono previste tuttavia anche convenzioni cosiddette obbligatorie.

 

 

 

Risultato (15768 valutazioni)