Percorso Vandeno - Comune di Marcheno

Percorso Vandeno - Comune di Marcheno

Percorso Vandeno

 

Progetto integrato di riqualificazione Storico Naturalistica della Valle Vandeno e Sonclino

 

Il progetto storico naturalistico della Valle Vandeno, percorso didattico delle scuole del territorio, è nato dalla volontà di riscoprire il gusto della natura in quanto tale: affascinante perchè "incontaminata" (vi si possono osservare infatti specie animali e vegetali rare e protette), perchè custode della nostra storia arcaica (attraverso i fossili), della nostra storia più recente (il sentiero della valle Vandeno è parte del più ampio tracciato noto come "Sentiero della 122esima Brigata Garibaldi") e delle nostre origini contadine; affinchè una tale ricchezza non si perda assieme al ricordo nostalgico dei nostri nonni.

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Il progetto si è distinto per il coinvolgimento delle Associazioni e degli Enti e si è così venuto a denominare" Progetto integrato di riqualificazione storico naturalistica della Valle Vandeno e Sonclino", dove ogni gruppo o Ente ha partecipato con le proprie competenze e risorse. Gli Enti e le Associazioni coinvolti sono i seguenti: il Comune di Marcheno, le scuole di Marcheno, l'Associazione Nazionale Alpini (A.N.A. -Gruppo Anticendio e Protezione Civile), I' Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (A.N.P.I.), il Corpo Forestale, le GEV (Guardie Ecologiche Volontarie), il C.A L, la Comunità Montana della Valle Trompia e i proprietari dei terreni interessati al passaggio del sentiero. Tali referenti sono stati coinvolti nella realizzazione di alcuni interventi a carattere operativo e didattico.

In particolare le scuole hanno analizzato, sulla base di progetti specifici, gli aspetti storici, antropologici, naturalistici e culturali della vallata, producendo elaborati che contribuiscono alla valorizzazione complessiva del territorio, quali: il libretto "Dal Vandeno al Sonclino", che rispecchia in buona parte il risultato dell'attività didattica della scuola secondaria di primo grado svolta in due anni scolastici consecutivi; il video didattico-naturalistico, prodotto nel 1998 e presentato al Convegno provinciale "Dall'ambiente alla scuola e ritorno"; il libretto "Esploriamo Valle Vandeno" e il Video " Vandeno Fantasy" che sono scaturiti dall'impegno e dalla fantasia dei bambini delle scuole primarie in collaborazione con la Coop. ARCA, così pure il logo realizzato attraverso un concorso di disegno, che ha visto coprotagonisti i bambini della scuola primaria e i ragazzi dell'Istituto Artistico Superiore Golgi di Brescia; la cartellonistica posta all'inizio e lungo il percorso; il progetto di creazione di un sito Internet, avviato mediante la collaborazione tra la scuola secondaria di primo grado di Marcheno e quella di Sarezzo .Gli altri soggetti coinvolti si sono rapportati ai bambini secondo il loro ambito di competenza e mettendo a disposizione le loro conoscenze e la loro opera. Gli insegnanti, ad esempio, hanno svolto ricerche, coordinato i bambini, dato la loro disponibilità a realizzare gite scolastiche di una giornata (aperte anche alle scuole della Provincia), fatto da ponte con il Comune; i volontari hanno monitorato la situazione del territorio, pulito, ritracciato materialmente il sentiero, realizzato una staccionata, svolto opera di manutenzione ordinaria anche del torrente, fatto da guida agli alunni della scuola elementare, informato e coinvolto continuamente il Comune; il Comune ha acquistato gli strumenti necessari, finanziato le iniziative, richiesto contributi alla Regione, alla Provincia, alla Comunità Montana e si è fatto carico delle scelte operative nonchè delle responsabilità annesse e derivanti. In particolare l'incarico per la stesura del progetto complessivo è stato affidato alla Cooperativa Sociale Cauto (Cantiere Autolimitazione) con apposita delibera, nel quadro della convenzione in atto tra il Comune e la Cooperativa stessa per la fornitura di servizi ambientali. La Cooperativa Sociale Cauto si è avvalsa a sua volta della consulenza del dottore forestale abilitato. In questo modo si è voluto garantire la buona riuscita degli interventi a carattere innovativo dal punto di vista della loro efficacia, dell'aspetto visivo e dell'impatto ambientale, utilizzando tecniche di bioingegneria forestale. Il riscontro della buona riuscita del progetto si è ottenuto anche con la realizzazione di serate tematiche, con la partecipazione al Convegno Provinciale sull'Educazione Ambientale "Dall'Ambiente alla Scuola e Ritorno" (svoltosi a Brescia il 29.10.1998) e dalla partecipazione alla "Festa del Parco delle Colline" nell'ambito della tavola rotonda "Parchi Locali e valorizzazione del territorio: alcune esperienze a confronto" (organizzata dal Comune di Collebeato nei giorni 5-6 giugno 1999). Il lavoro di recupero del Sentiero ha comportato, dal 1999, interventi di sistemazione di fenomeni superficiali di dissesto idrogeologico, con la collocazione di fontanelle in pietra e canalette.

Negli anni 2001-2002 sono stati affidati alla ditta Ecotecnica Valtrumplina i lavori di sistemazione di due siti franosi del tracciato salendo verso "Forcella Vandeno". I lavori sono stati eseguiti durante il periodo di riposo vegetativo, facendo ricorso alle tecniche e ai metodi della bioingegneria naturalistica. Utilizzando materiale vegetale vivo si è concorso alla definitiva stabilizzazione dei versanti interessati da fenomeni di erosione superficiale e si è salvaguardato l'impatto paesaggistico.

E' disponibile presso l'ufficio sport un opuscolo pieghevole informativo, predisposto in collaborazione con gli insegnanti della locale Scuola Secondaria di primo grado.

 

 

 

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